Corso HTML InteraDig® Fanciulli

5. Introduzione

Il corso per l'insegnamento dei rudimenti dei linguaggi HTML e CSS permette al discente di imparare a creare una pagina HTML scrivendo il codice "a mano", ossia riga per riga, per strutturarne i contenuti, delimitare aree all'interno della stessa, formattare il testo, posizionare immagini, creare collegamenti ipertestuali che permettano di passare da una pagina all'altra cliccando su specifici punti attivi e pubblicare sul web i contenuti ipertestuali realizzati. Il discente comprenderà anche la necessità di rispettare criteri e inserire informazioni che risultino rilevanti per una indicizzazione efficace sui motori di ricerca.

Attraverso il percorso formativo proposto, il discente sarà in grado di organizzare contenuti in piena autonomia all'interno di una pagina HTML nonché di mettere in relazione vari nuclei argomentativi collegando le varie pagine HTML realizzate e rendendole agevolmente accessibili attraverso un menu di navigazione.

Ci si può chiedere quale sia l'utilità di tali competenze, oggi che è possibile fare uso di piattaforme online che mettono a disposizione blog preimpostati, oppure che permettono di installare un sito web con pochi click, utilizzando CMS come WordPress. Sarebbe come chiedere il motivo per cui bisogna insegnare ad un bambino a costruire una rudimentale scatola di cartone usando riga, matita, forbici e colla vinilica invece di comprare in cartoleria un contenitore già perfettamente sagomato e che può essere assemblato utilizzando gli incastri predisposi, oppure perché insegnare a costruire una bussola funzionante se essa si trova già in vendita nei negozi di hobbistica.

Utilizzare i software non è sufficiente per capire i meccanismi che sottostanno al loro funzionamento. Senza la comprensione di tali meccanismi, adoperare i più diffusi strumenti informatici sarebbe come fare uso di una bilancia senza conoscere i concetti di peso specifico e volume.

Prima dell'avvento dell'informatica, le competenze elementari necessarie per conoscere il mondo erano costituite dalla capacità di utilizzare strumenti fisici e dall'avere padronanza dei concetti che costituiscono la base teorica delle diverse discipline. L'assimilazione del sistema metrico decimale, delle nozioni fondamentali di fisica e di geometria rappresentava l'abbiccì per qualunque percorso formativo e permetteva al discente di capire su cosa si basassero gli oggetti che andava ad utilizzare nella vita di ogni giorno.

Nell'era digitale è necessario dotare il bambino di competenze che gli permettano non solo di fare uso dei software più conosciuti — gli strumenti informatici che fanno ormai parte della esperienza quotidiana di ognuno — ma anche di capire i concetti che sono alla base del loro funzionamento ed i meccanismi su cui essi si fondano.

Per conseguire questo obiettivo, non esiste metodo migliore che insegnare al bambino a creare da solo i propri rudimentali strumenti di lavoro, in modo che possa elaborare autonomamente i concetti appresi, assimilandoli e mettendoli in pratica, mentre li applica per realizzare qualcosa di utile, in un percorso di apprendimento scevro da aride trattazioni teoriche.

In questo percorso il bambino potrà fare propri i concetti ed i meccanismi che sono alla base dell'informatica e del funzionamento del web.

L'acquisizione di competenze che mettono il bambino in grado di creare il proprio rudimentale sito web presenta altresì funzioni e valenze che spaziano anche in altre aree in cui si realizza la crescita dell'individuo, in quello che si configura come un vero e proprio percorso educativo. Tale processo di scoperta determinerà un cambiamento nella prospettiva dalla quale il bambino si approccia al web. Egli smette di essere un fruitore passivo e comincia a capire che il proprio atteggiamento rispetto ad internet ed alle nuove tecnologie può essere attivo e propositivo.

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